COME
COLLEGARE UNA BATTERIA DI SOCCORSO

Quesito del Socio:
Pubblichiamo un
argomento che torna di attualità con questi grandi freddi di fine gennaio
(“I giorni della Merla” di buona memoria dei nostri vecchi). Si tratta
della risposta data ad una nostra socia che si è ritrovata con la batteria
della moto a terra.
Risposta
di Vittorio:
Per collegare una batteria di soccorso si fa così:
1. Collegare con il cavo rosso
prima i due morsetti positivi, l’uno al morsetto
positivo della batteria di
soccorso, l’altro al morsetto
positivo della batteria della moto. Non ví è in questa fase alcuna
precedenza da rispettare.
Non è indispensabile tenere il motore del veicolo soccorritore in moto, in
quanto si presume che la batteria di soccorso sia in buona efficienza.
Tuttavia, se si desidera fruire di questo ulteriore minimo sopporto,
allora è necessario tenere il motore accelerato ad almeno 4 mila giri!
2. A questo punto si collega il morsetto negativo della batteria di
soccorso con il cavo nero DIRETTAMENTE SUL MORSETTO, avendo l’avvertenza
di sorvegliare la propria mano che regge l’altro capo del cavo nero
ancora da collegare. Ciò per evitare che si abbia a toccare una parte
metallica della moto collegata con il telaio, producendo una scintilla
anche importante.
3. Ora, con attenzione si collega
il capo rimasto libero del cavo nero AL MORSETTO NEGATIVO DELLA BATTERIA
oppure DIRETTAMENTE SUL MOTORE.
Non collegare questo morsetto al telaio della moto, in quanto trattandosi
di una tensione in gioco di soli 12 Volt è sufficiente un pò di sporco, un
pò di vernice, o un pò di ossidazione sul punto di giunzione per produrre
una resistenza che -seppur minima- farebbe crollare di qualche Volt la
tensione, vanificando l’avviamento.
Per meglio capire l’importanza di questa avvertenza, si consideri che la
corrente di avviamento della moto è di almeno una cinquantina di Ampère
(I), per cui aggiungendo una resistenza ipotetica di un quarto di Ohm (R),
si ottiene una caduta di tensione (V) per la legge di Ohm di: R x I = 0,25
x 12 = 3 Volt. Restano quindi disponibili 12
:
3 = 9 Volt. Ovvio che con 9 Volt la batteria da soccorrere rimane del
tutto indifferente.
V.
P.S.:
- Anche se la batteria di soccorso è
potentissima, non può danneggiare alcunemente l’alternatore della moto. Lo
spiego con un paragone figurato: la batteria è un lavandino che contiene
più o meno acqua; l’alternatore è un rubinetto che ha la capacità di
erogare più o meno acqua.
- Se il punto di contatto su cui ancorare
il morsetto del cavo di collegamento è ossidato, non c’è alcun pericolo di
danneggiare l’alternatore, in quanto esso si limita ad erogare la corrente
che riesce a passare attraverso la giunzione ossidata. In ogni caso
comunque, per sua fortuna, l'alternatore è una macchina elettrica
auto-limitante!

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