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In merito
alla richiesta di Indio sui disturbi del CB |
by La Tecnica di Vittorio

Caro Indio,
il tuo problema affligge parecchi utenti
di radio-apparati, anche solo riceventi. È facile infatti che il
funzionamento del generatore generi del rumore indotto. Nel caso
dell'alternatore normalmente si tratta di un fischio a volume più o meno
elevato, a volte di livello fisso cioè indipendente dalla posizione
della manopola del volume, e di frequenza più o meno acuta. Ma può
trattarsi anche di altro genere di rumore -come nel tuo caso-dovuto
generalmente ad imperfezione dei contatti striscianti (spazzole, anelli,
collettori). Rispetto alla dinamo siamo per fortuna avanti millenni,
talmente essa era affetta da manifestazioni di rumorosità elettrica.
Come si può risolvere? La soluzione è più
o meno sempre parziale. Si tratta di collegare al sistema di generazione
elettrica un filtro anti-rumore, dal costo parecchio variabile, a
seconda del genere di dispositivo impiegato: dal condensatore
(erroneamente detto "passante") di pochi Euro ai filtri accordati dal
costo di parecchie decine di Euro, da impiegarsi nei casi più
recalcitranti e che concedono una
pausa acustica accettabile riservata ad
una spiaggia di regime motore più o meno limitata (per esempio dai 3500
giri ai 4200 giri al minuto). Nel tuo caso ti suggerisco anzi tutto di
provare a trasmettere con il
tuo CB a motore fermo per vedere se il
disturbo permane e come si manifesta. Accertato che in quelle condizioni
il disturbo non esiste, possiamo allora attribuire quasi con certezza il
disturbo al sistema di
generazione elettrica. Il primo passo da
farsi sarà di acquistare questo condensatore-filtro (che si presenta
come un piccolo parallelepipedo di 2 x 4 x 1 cm circa, dotato da un lato
di un'aletta asolata e dall'altra di un filo terminante con un
capocorda), il quale è in vendita anche nei centri commerciali. Il
collegamento di questo dispositivo è più che semplice: si fissa l'aletta
asolata sotto un bullone della carcassa dell'alternatore, e il capocorda
al terminale positivo dell'alternatore.
Ma ATTENZIONE: se non sei un po' pratico
in materia, è meglio che ti rivolgi ad un qualsiasi elettrauto, perché
AL TERMINALE POSITIVO DELL'ALTERNATORE ARRIVA ANCHE IL CAVO DIRETTO DEL
POSITIVO DELLA BATTERIA, e il rischio è che se fai toccare
inavvertitamente questa cavo alla massa, scaturisce una scintilla
fortissima, con il rischio di innescare un arco voltaico e un inizio di
saldatura tra i due elementi a contatto. Hai il 90 per cento di riuscire
a risolvere il tuo problema accettabilmente con questo semplice
componente. Se invece continui ad avere noie riscrivimi specificandomi
esattamente
il tipo di disturbo che si manifesta, la
sua eventuale vobulazione (variazione del disturbo) ed il regime di giri
a cui si manifesta.
Filtri antidisturbo
Quesito:
Caro Vittorio, sulla mia gw 1500 se del
1992 non è montato la ricetrasmittente cb, con fatica ho recuperato
tutte le parti necessarie per istallare l'apparato, esclusi i filtri
antidisturbo ( condensatori ? )per tanto ti chiedo:
Quanti sono in totale ? tutti necessari?
Ci vogliono solo gli originali? e se no, quali caratteristiche devono
rispettivamente avere? Certo di una tua più che esauriente risposta,
ti ringrazio di cuore. Ferrero Cerretelli
Risposta:
Ciao Ferrero,
purtroppo sì, occorrono tutti gli
antidistrurbo (condensatori e bobine di filtro), altrimenti rischi
di sentire un ronzio di fondo e un fischio dell'alternatore, che va
su e giù assieme al regime motore. Naturalmente è molto più sicuro
montare gli originali, in quanto sono calcolati dalla Casa per
annullare le specifiche frequenze emesse dallo specifico veicolo
interessato. In ogni caso, se non riesci a trovare gli originali
(che comunque si possono ordinare alla Honda) puoi montare un kit
generico, che puoi trovare presso un installatore ben rifornito di
impianti alta fedeltà per automobili.
Vittorio
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