Lettera del Presidente del GWCI 1989

Arrivo in ritardo, ma sono come paralizzato. Da ieri pomeriggio non riesco a pensare ad altro e cerco le parole giuste... che non trovo. Esprimo le mie condoglianze a Gianpino, a Giancarla e a Paolo... anzi tutto come amico: perdo in Milena una vera amica, una sorella, la fiera antagonista di tante discussioni. Eppoi, voglio esprimere il mio pensiero anche come presidente del Gold Wing Club Italia.

Voglio affermare, semmai ce ne fosse ancora bisogno, che il Club ha perso una collaboratrice infaticabile. Credetemi -non è retorica- ma è anche grazie al lavoro intelligente, inarrestabile ed appassionato di Milena, se il nostro Club ha recuperato, se non superato, lo splendore dei vecchi tempi.

Voglio finire con un pensiero, che va alla Milena winger: era una vera motociclista, lo testimoniano i lunghi viaggi compiuti, prima come passeggera e poi come conducente. La moto con la quale ha avuto quella terribile disgrazia era la mia. Me la chiese tante volte, finché cedetti. Adesso sono combattuto: da un lato maledico la mia scelta di cederle quel ferro; dall'altro, sono felice di non averla privato della gioia di averlo posseduto.

Tutti noi motociclisti siamo consapevoli dei rischi connaturati alla nostra passione, pur vivendola nella prudenza e nella moderazione. Ma, come tutti gli esseri umani, siamo parte dell'alchimia del caso e della vita. Queste considerazioni, questo dolore che non riesco a reprimere, siano di sprono per lo sbocco di rinnovati sentimenti di amicizia e di amore reciproco. Milena resterà sempre nel mio cuore, con noi e nella storia del nostro grande Club.  Ciao Milena.

 

Amedeo Ribezzo, amico di Milena e Presidente del Gold Wing Club Italia.