Un viaggio insolito....moto al seguito

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Quando, un paio di mesi fa, lessi del nuovo servizio denominato “moto al seguito” proposto dalle FF.SS. mi si accese una lampadina. In previsione del viaggio in Puglia, per il raduno MotoMare organizzato da Lucia, mi sembrava un’ottima occasione per ridurre i tempi di spostamento ed allungare la permanenza a Margherita di Savoia.

Determinato a realizzare il nostro viaggio in questo modo ho preso immediatamente contatto con le Ferrovie affinché potessi verificare la fattibilità del progetto. Innanzitutto il dubbio era legato alle dimensioni del nostro mezzo, che non sono esattamente quelle di una normale moto.

Devo ammettere che non mi hanno sorpreso poco a Trenitalia… disponibilità estrema ad ascoltare e a valutare insieme la possibilità di provare questo viaggio. In particolar modo Massimo D., motociclista, ha fin da subito appoggiato il mio tentativo invitandomi a sperimentare l’imbarco della mia GW per prova sulla bisarca.

Purtroppo sembrava dovesse naufragare nel nulla la mia idea… infatti la mia GW, per pochi centimetri in altezza, non entrava nel vano di carico. La causa era il parabrezza…

Tornato in garage rianalizzo la cosa e decido di provare con il parabrezza originale. Infatti, da qualche anno, monto un Tulsa che come ben sappiamo è decisamente più alto e lungo. Nuovo tentativo e questa volta l’accesso è stato semplicissimo.

A questo punto si trattava di prenotare. Il servizio, come ben sappiamo è nuovo e fuori stagione i collegamenti da Torino per Bari sono settimanali e precisamente il venerdì verso sud e la domenica verso nord.

Analizzando i tempi non abbiamo ritenuto opportuno partire il venerdì, in quanto nella pratica non era interessante. Saremmo arrivati il sabato a pranzo… per poi partire la domenica pomeriggio. Insomma, i costi (non indifferenti) non avrebbero giustificato una così breve permanenza.

Abbiamo optato, pertanto, di utilizzare il treno solamente per il rientro. Questo ci ha permesso di godere fino all’ultimo il fantastico raduno e la splendida compagnia. Partiti alle 17,15 da Margherita ed arrivati in stazione a Bari alle 18,10… dopo circa 10 minuti la nostra GW era già in bisarca imbracata e pronta ad un rientro insolito.

Partenza ed arrivo puntuali, rilassati e come da copione, dopo circa un’ora dal nostro arrivo a Torino Porta Nuova, alle 8,10 abbiamo scaricato la nostra GW fresca e riposata. Se proprio un appunto devo muoverlo sono i costi. Non indifferenti.

Il trasporto di una moto, per la tratta in questione, è di € 120,00 oltre il viaggio di due persone (può variare dai € 30,00 ai € 57,00 a secondo della sistemazione, posti a sedere o cuccette). Sicuramente, via autostrada, il viaggio è meno oneroso ma si tratta di scelte personali. Nel nostro caso era più interessante allungare la permanenza in Puglia e rientrare riposati pronti per raggiungere il posto di lavoro!

Possiamo augurarci che Trenitalia, al fine di incentivare maggiormente il servizio “moto al seguito”, ritocchi il proprio tariffario rendendolo più competitivo coi costi su strada , certi che avrebbe largo consenso anche fra noi wingers. Qui di seguito tutte le foto relative alle fasi di "imbarco e sbarco" della moto.

Un lampeggio. Gianpino – socio 841

Foto