21-22 mag 2016 - 1° Raduno Km 0
Ciao a tutti.
Per la quantità di materiale che sta girando su FB in questi giorni, sul raduno del Km zero già se ne potrebbe scrivere un libro, ed eccomi qui a raccontarvelo. Di tutto il raduno, che descriverò in seguito, mi è rimasta nel cuore la mia commozione e quella di alcuni amici più che soci, quando ci siamo salutati. Se chi ha partecipato lo ha fatto con il cuore, come pure chi l’ha organizzato, vuol dire che abbiamo colto TUTTI nel segno. Raccontare le emozioni che hanno pervaso i nostri animi è difficile e vorrei soffermarmi più su queste che un mero racconto di quanto avvenuto.
Per una volta tutto è filato liscio, tutto ma proprio tutto. Abbiamo immaginato l’evolversi del raduno centinaia di volte da quando, nel mese di Novembre dell’anno scorso, concepimmo una data, un nome, un raduno nazionale. In questi tanti mesi tutti noi della neonata sezione di Rieti - io, Marco, Alessandro e successivamente Giovanni e con l’indispensabile aiuto di Angelone e Gianfranco della sezione Roma, abbiamo cercato di pensare a tantissimi particolari augurandoci di non tralasciarne alcuno. Abbiamo compiuto delle scelte di campo importanti e forse innovative per un raduno per prima quella di privilegiare la comodità e la rilassatezza. Abbiamo cercato di trovare il giusto connubio fra i percorsi, i tempi, i luoghi da visitare ed i pranzi e le cene. Abbiamo scelto di fare dei buffet, a pranzo, per non “appesantire” i Wingers (molti me compreso lo sono già troppo N.d.r.), e per non sottrarre eccessivo tempo alle passeggiate in moto. Ci abbiamo provato “rubando” qualche idea (quella del buffet, per esempio dal raduno delle divine costiere di Mariano), e cogliendo degli spunti da tanti altri raduni, avvalendoci dell’insostituibile consulenza di Gianpino che ci ha elargito tantissimi consigli preziosi. A lui la paternità del nome – Km Zero – e di questo gli giunga un grazie da tutti noi. Tutto è filato liscio, dicevo, soprattutto con quel tocco di fortuna che non deve mancare. Abbiamo avuto due giornate climaticamente PERFETTE, abbiamo condotto le moto in maniche corte quando fino al giorno prima gli stessi territori erano stati devastati da molti nubifragi, cosa dire? Grazie, grazie a tutti coloro che hanno collaborato e grazie alla buona sorte che non ci ha abbandonato. Certo che, lo devo ribadire, per quanto riguarda il bel tempo avevo “telefonato da tempo” come ho avuto modo di ripetere spesso. Il racconto in breve del raduno:
In molti ci siamo incontrati fin dal venerdì sera dove in una sessantina ci siamo salutati presso il ristorante “da Valerio” che è stata anche la location del giorno successivo. In quell’occasione ho avuto l’immenso piacere di festeggiare il compleanno di mia madre insieme a tutti gli amici del Goldwing Club, mi spiace non ci siano stati tutti per condividere questo momento di commozione. Dopo una chiaccherata con Angelone e Luciano fino alle 3, sono andato a dormire con una carica di entusiasmo che non provavo da molto tempo. La mattina alle 8 mi trovavo già in piazza a Rieti (evento eccezionale per un dormiglione come me), per accogliere tutti i partecipanti. Dopo un’iniziale timido arrivo dei più mattinieri è arrivata la valanga di colori, suoni e luci delle nostre bambine. Fra la confusione delle iscrizioni non mi sono nemmeno goduto l’arrivo delle Goldwing e di un buon caffè, ma va bene così, l’importante era la bella giornata, ricevere il saluto del Sindaco di Rieti e partire finalmente per il tour. Il passaggio per le strette vie cittadine ed il ponte romano sono stati emozionanti, con la gente che, stupefatta, scattava foto e realizzava video di questa insolita e maestosa carovana. Il viaggio è poi proseguito verso Leonessa attraversando le splendide gole di Antrodoco e godendo dei bellissimi scorci del Terminillo. A Leonessa siamo arrivati in anticipo ed ivi hanno tutti avuto il tempo di visitare il bel paesello montano. Il Buffet di prodotti tipici presso il chiostro di San Francesco e la visita all’attiguo museo ci hanno donato altri bellissimi momenti. Ripartiti da Leonessa è cominciata la lunga discesa che, ammirando Labro sulla destra, ci ha condotti poi a Greccio, il Santuario Francescano incastonato nella roccia dove nella notte di Natale del 1223 il santo rappresentò il primo presepio vivente. Da li, il rientro a Rieti è stato breve per consentire a tutti di darsi una rinfrescata prima della grande cena di gala sempre “da Valerio”. Ottimo tutto, tolta l’emergenza del reperimento di posti visto il giungere inaspettato di tanti partecipanti, grande la band di “Giobbe”, grande l’ottimo menu, la compagnia, le premiazioni, la torta. C’era tutto e tutto è stato davvero bellissimo. Persino Yoghi, il proverbiale “buongustaio” del Club, si è detto talmente soddisfatto di tutto da regalarmi una magnifica Goldwing nuova fiammante Sabato sera ho anche avuto l’onore di re-iscrivere Enzo, già tessera numero 127 del GWCI. Ri-benvenuto fra di noi. La domenica mattina dopo un caffè ed il pieno di benzina, partendo con molta calma e dopo la benedizione delle moto e l’omaggio di una rosa alle signore, abbiamo iniziato la passeggiata ammirando le splendide mura medioevali di Rieti fino ad arrivare all’ombra del bel viale alberato della via Salaria per Roma dove una fresca brezza mattutina sui volti ci ha accompagnati mentre lasciavamo la città.
Percorrendo le valli sabine, siamo giunti a Farfa dove la visita dell’abbazia e dell’attiguo borgo ci ha regalato un altro momento bello ed interessante. Nel cortile della chiesa di Santa Maria di Farfa, Paola (la gentile signora del nostro Bush), ha quindi tenuto una lectio magistralis sulla storia dell’abbazia. Anche a lei ancora GRAZIE per averci regalato questo momento di cultura e conoscenza. Il ristorante “La Caravella” di Fara Sabina, che ci ha ospitato per il pranzo ci ha offerto una vista mozzafiato, dei cibi buonissimi ed il fresco collinare in una location perfetta dove le ore che ci separavano dai commiati, sono passate alla svelta. Un ringraziamento ed un pensiero speciale lo voglio riservare a TUTTE le staffette che hanno condotto il lungo serpentone nei due giorni, ma il pensiero ed il ringraziamento speciale vanno ad Angelone che, ancora una volta, ha saputo essere un Tour Leader PERFETTO, grazie ancora Angelo per la dedizione, lo studio dei percorsi, la capacità e la simpatia con cui hai guidato tutti noi. Un grazie speciale anche ad Alessandro e Beppe, SCOPE PERFETTE. In ultimo con quelli che erano rimasti, abbiamo anche festeggiato il 24° anniversario di nozze dei nostri Alessandro e Daniela con cui abbiamo brindato mentre si scambiavano dolci effusioni. Nel salutarci ho colto ancora una volta gli sguardi commossi degli amici con cui ci siamo dati appuntamento sicuramente a Torbole ed in giro per i vari raduni. Come ho già avuto modo di dire in passato, le occasioni dei raduni e dei nostri incontri, rappresentano eccezionali opportunità per fare gruppo, per incontrare tanti amici, per trovarci tutti insieme appartenenti ad una grande famiglia, quella del GWCI. L’appartenenza al nostro Club questo sa offrirci, qualcosa che va sempre al di là di una semplice condivisione di “passione motociclistica”, ci fa assaporare luoghi, “annusare” i profumi dei paesaggi, arricchire i nostri cuori. Quel che alla fine lascia le tracce maggiori, non sono le foto, i video, i post e le condivisioni nei social, ma sono i ricordi nei nostri cuori, i nostri occhi, i nostri sorrisi. Per questo come diceva Confucio, dobbiamo evidentemente avere tutti dei cuori grandi per poterne lasciare un pezzetto in ogni posto che visitiamo. Il piacere dei viaggi, il grande privilegio di poterli compiere nella migliore moto del mondo, l’immensa gioia di poterlo fare fra e con gente a cui si vuole bene e che proviene da ogni dove, rappresentano una grande fortuna che non dobbiamo avvilire con l’indifferenza o la normalità che ciò che ci capita avviene perché è normale che sia così, ma che dobbiamo alimentare e rafforzare ogni volta con un rinnovato entusiasmo, per assaporarne tutti i frutti. A presto dunque, al Km Zero 2.0 ed ancora GRAZIE A TUTTI per aver reso meraviglioso il nostro esordio. By Francesco RDS. RIETI .... [ Guarda le Foto ]